[quote_box_center]Hai in mente una frittura e sei indeciso se prendere il calamaro o il totano? Scopri la differenza e quale si presta meglio alla tua ricetta.[/quote_box_center]

Calamaro o totano?

Sei li, davanti al bancone della pescheria ed hai una ricetta in mente, ma non sei sicuro se prendere il calamaro o il totano. Sembrano identici, ma non lo sono.

Il Calamaro

calamaro-mediterraneoIl calamaro europeo (Loligo vulgaris Lamarck, 1798) o calamaro comune è un mollusco cefalopode della famiglia dei Loliginidae.

Prende il nome da “calamaio” per via dell’inchiostro che spruzza quando viene attaccato.

Descrizione

Possiede 10 tentacoli di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. Il colore è roseo-trasparente con venature rosso scuro e violetta. Raggiunge una lunghezza di 30–50 cm.

Come pulirlo

Per pulire un calamaro dovrai attrezzarti con delle forbici, un po di carta per tirar via la pelle e soprattutto un lavandino per sciacquare via tutto lo sporco ed il liquido nero che contiene.

  • Staccare la testa dal corpo
  • Tagliare a metà il corpo con una forbice(nel caso di una frittura non tagliare il calamaro ma puliscilo svuotandolo con le dita, ma senza tagliarlo)
  • Pulire il calamaro delle interiora e sciacquare
  • Con un pezzo di carta asciutta prendere un lembo di pelle e tirarla via
  • Tagliare il calamaro per il verso desiderato( anelli per frittura, strisce per spiedini e pezzettini per sugo).

Il totano

TotanoIl totano comune o semplicemente totano (Todarodes sagittatus Lamarck, 1798) è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae.

Descrizione

Possiede 10 tentacoli, di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. La sua pelle presenta delle striature rosso-violacee. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 15 kg di peso.

Quale scegliere in cucina

Sono entrambi ottimi, ma dovendo scegliere prenderei senza dubbio il calamaro. In cucina è sicuramente da preferire al totano in quanto ha una carne più tenera ed è perfetto per ogni tipo di cottura, dalla frittura, agli spiedini o sughi di pesce in generale.

Ricetta

Frittura di calamari e gamberi

frittura-di-calamaroPrendi i calamari, puliti e tagliati ad anelli e panali nella farina setacciata insieme ai gamberi. Nella scelta del gambero preferisci sempre il fresco e non il precotto o il decongelato.

Porta a temperatura dell’olio(se possibile olio extravergine di oliva), per sapere quando l’ olio è a temperatura ti basterà buttare un po di farina nell’olio(un pizzico) se inizia a friggere l’olio è pronto, altrimenti aspetta ancora un po.

Versa i calamari e gamberi nell’olio a poco a poco, fino a raggiungere un bel colore dorato.

Scola la frittura in un piatto con della carta paglia per assorbire più olio possibile e sala a piacere.

Farcisci il piatto con del limone a spicchi e il gioco e fatto.

Salute: Frittura di calamari in gravidanza

gravidanzaSebbene la frittura di calamari in gravidanza non è sinonimo di allarme, sarebbe da evitare o comunque limitare per tre motivi:

Mercurio

Purtroppo se pescato in alcune zone particolarmente inquinate (come nel Mediterraneo) il calamaro potrebbe contenere il mercurio, quindi non è consigliabile mangiarlo in stato interessante.

Sale

La frittura porta inevitabilmente con se il problema del sale, quindi attenzione.

Grasso

Mangiare olio(anche se di ottima qualità) fritto è sinonimo di grasso e si sa, il grasso non è mai stato un alleato della dieta, specialmente in gravidanza. Nel caso, sarebbe preferibile farli arrosto.

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