Retail

Home Food Retail
Retail-AXIXConsigli per gli acquisti. Fai la spesa in modo consapevole ed intelligente. Come riconoscere, come scegliere, come fare e come risparmiare. Scopri le differenze e acquista meglio.

Come aprire un barattolo chiuso ermeticamente senza fatica

0
Barattolo

Barattolo, tappo e sottovuoto

Ti sarà capitato sicuramente di dover aprire un barattolo chiuso ermeticamente. Il segreto è tutto nell’aria. Ecco un trucco per risolvere.

Mani scivolose, mani bagnate o mancanza di forza nelle mani. Questi i problemi che spesso riscontri?

Niente paura, il problema non è la potenza da dosare o la scivolosità. Il problema è l’aria al suo interno, o meglio, l’assenza di aria.

Si perché, anche nella lavorazione casalinga, i tappi vengono chiusi con un sistema ermetico dato dalla bollitura degli stessi che crea il classico sottovuoto, che poi determina il tipico “click” del tappo una volta aperto.

Come aprire un barattolo senza fatica

Per aprirlo senza fatica dovrai utilizzare una punta(meglio se in acciaio) spessa(no coltello) da inserire nella fessura tra il tappo ed il vetro, come ad esempio un coltello da formaggio di quelli spessi, facendo un po di pressione verso l’esterno, sentirai il tipico rumore a click del tappo che prende aria.

In un click 

Da quel momento in poi, aprirlo sarà uno scherzo. Infatti la resistenza dello stesso alla tua pressione sarà notevolmente diminuita, consentendo a chiunque di poter aprire un barattolo senza fatica.

Calamaro o totano, quale scegliere per una frittura?

0

Hai in mente una frittura e sei indeciso se prendere il calamaro o il totano? Scopri la differenza e quale si presta meglio alla tua ricetta.

Calamaro o totano?

Sei li, davanti al bancone della pescheria ed hai una ricetta in mente, ma non sei sicuro se prendere il calamaro o il totano. Sembrano identici, ma non lo sono.

Il Calamaro

calamaro-mediterraneoIl calamaro europeo (Loligo vulgaris Lamarck, 1798) o calamaro comune è un mollusco cefalopode della famiglia dei Loliginidae.

Prende il nome da “calamaio” per via dell’inchiostro che spruzza quando viene attaccato.

Descrizione

Possiede 10 tentacoli di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. Il colore è roseo-trasparente con venature rosso scuro e violetta. Raggiunge una lunghezza di 30–50 cm.

Come pulirlo

Per pulire un calamaro dovrai attrezzarti con delle forbici, un po di carta per tirar via la pelle e soprattutto un lavandino per sciacquare via tutto lo sporco ed il liquido nero che contiene.

  • Staccare la testa dal corpo
  • Tagliare a metà il corpo con una forbice(nel caso di una frittura non tagliare il calamaro ma puliscilo svuotandolo con le dita, ma senza tagliarlo)
  • Pulire il calamaro delle interiora e sciacquare
  • Con un pezzo di carta asciutta prendere un lembo di pelle e tirarla via
  • Tagliare il calamaro per il verso desiderato( anelli per frittura, strisce per spiedini e pezzettini per sugo).

Il totano

TotanoIl totano comune o semplicemente totano (Todarodes sagittatus Lamarck, 1798) è un mollusco cefalopode della famiglia Ommastrephidae.

Descrizione

Possiede 10 tentacoli, di cui 2 più lunghi e ricoperti da più file di ventose. La sua pelle presenta delle striature rosso-violacee. Può raggiungere il metro di lunghezza e i 15 kg di peso.

Quale scegliere in cucina

Sono entrambi ottimi, ma dovendo scegliere prenderei senza dubbio il calamaro. In cucina è sicuramente da preferire al totano in quanto ha una carne più tenera ed è perfetto per ogni tipo di cottura, dalla frittura, agli spiedini o sughi di pesce in generale.

Ricetta

Frittura di calamari e gamberi

frittura-di-calamaroPrendi i calamari, puliti e tagliati ad anelli e panali nella farina setacciata insieme ai gamberi. Nella scelta del gambero preferisci sempre il fresco e non il precotto o il decongelato.

Porta a temperatura dell’olio(se possibile olio extravergine di oliva), per sapere quando l’ olio è a temperatura ti basterà buttare un po di farina nell’olio(un pizzico) se inizia a friggere l’olio è pronto, altrimenti aspetta ancora un po.

Versa i calamari e gamberi nell’olio a poco a poco, fino a raggiungere un bel colore dorato.

Scola la frittura in un piatto con della carta paglia per assorbire più olio possibile e sala a piacere.

Farcisci il piatto con del limone a spicchi e il gioco e fatto.

Salute: Frittura di calamari in gravidanza

gravidanzaSebbene la frittura di calamari in gravidanza non è sinonimo di allarme, sarebbe da evitare o comunque limitare per tre motivi:

Mercurio

Purtroppo se pescato in alcune zone particolarmente inquinate (come nel Mediterraneo) il calamaro potrebbe contenere il mercurio, quindi non è consigliabile mangiarlo in stato interessante.

Sale

La frittura porta inevitabilmente con se il problema del sale, quindi attenzione.

Grasso

Mangiare olio(anche se di ottima qualità) fritto è sinonimo di grasso e si sa, il grasso non è mai stato un alleato della dieta, specialmente in gravidanza. Nel caso, sarebbe preferibile farli arrosto.

Potrebbe interessarti anche: La differenza tra stracchino e crescenza

Come scegliere l’anguria

0
anguria

Scegliere l’anguria per la nostra tavola non è facile, ci sono alcuni fattori che determinano la maturazione ed il gusto. Vediamoli..

Vedere la gente al supermercato che picchietta sulle angurie è uno spettacolo divertente, ma è anche uno dei modi per cercare di capire il grado di maturazione.

Il cocomero o anguria (Citrullus lanatus) è una pianta della famiglia Cucurbitacee, originariamente proveniente dall’Africa tropicale.

Al 2008, esistono più di 1200 varietà di cocomero che producono frutti di peso variabile tra meno di 1 kg e più di 90 kg; la polpa può essere rossa, arancione, gialla o bianca (Fonte: Wikipedia).

3 consigli per scegliere l’anguria

  1. Controlla l’aspetto esterno

    Se L’anguria presenta delle striature gialle allora è molto probabile che sia matura. Fai attenzione al punto dove l’anguria poggiava sul terreno. Se il “fondo” è giallo allora va bene, contrariamente se è bianco, potrebbe non essere matura.
    L’anguria dovrà essere integra, senza ammaccature o cicatrici.

  2. Le dimensioni contano

    Ebbene si, anche per le angurie la dimensione è un fattore importante.
    Infatti i cocomeri più grandi e pesanti sono più maturi e contengono più acqua.
    Ovviamente questa regola non vale per l’anguria baby, che può essere molto zuccherina anche avendo dimensioni molto contenute.

  3. Toc, toc..

    Picchiettare con le nocche delle dita sul frutto non è sono un gesto divertente da vedere o istintivo al cospetto di un anguria, ma un gesto utile a capirne il grado di maturazione.
    Picchiettando sul corpo del cocomero si dovrà sentire un suono “vuoto”, segno che contiene molta acqua al suo interno, quindi potenzialmente matura e zuccherina.

Ricetta

Cocomero al Whisky scavino

  1. Prendi un cocomero bello grande, fai un foro nel centro con un coltello a punta corta. In pratica devi fare un tassello.
  2. Estrai il cuneo di cocomero e versa del whisky, circa un bicchiere.
  3. Riponilo in frigo con la parte del tassello rivolta verso l’alto
  4. Dopo alcune ore prendi l’anguria dal frigo e inizia a lavorarla. Puoi fare due cose, servirla nel modo classico, a spicchi. Oppure attraverso il tassello continuare a scavare, allarga il buco e con uno scavino fai tutte palline da servire come frutta alcolica.

Potrebbe interessarti anche “Come scegliere il prosciutto cotto

 

Come scegliere le fragole

0
fragole

Le fragole sono un frutto delizioso che accompagna spesso i nostri pasti, un piacere al quale non si dovrebbe rinunciare sia per la loro bontà che per le loro proprietà salutari. Ma come riconoscere una buona fragola durante la fase di acquisto?

La stagione delle fragole è alle porte, impariamo a riconoscerle e ad acquistarle. Italia, Spagna o Francia? Più che una questione geografica è una questione di pesticidi.

Come scegliere le fragole

  • La prima cosa da fare è sceglierle in base al colore. Un colore forte, un bel rosso accesso è preferibile ad un rosso biancastro o spento.
  • La dimensione determina anche il sapore, quelle di bosco ad esempio sono molto piccole ma incredibilmente gustose e saporite, mentre le grandi fragole sono spesso meno saporite. Se potete, preferitele di buona pezzatura, ma non troppo grandi.
  • Scegliete una giusta quantità per un consumo veloce. Le fragole deperiscono molto velocemente e non si prestano ad una lunga conservazione.
  • Sfuse o confezionate?
    Nel caso in cui siano già confezionate in contenitori di plastica accertatevi che al di sotto della confezione non ci sia del liquido, poiché sarebbe un chiaro segnale di presenza di fragole rovinate al suo interno.
  • Preferite quelle italiane. Qualche tempo fa una ricerca francese ha dimostrato come i prodotti provenienti dalla Francia contenevano una grande quantità di pesticidi dannosi per la salute. Nel dubbio, scegliamo le italiane.

Principali varietà in commercio

  • Chandler: di forma conica allungata e un po’ piatta, vengono coltivate in Sicilia. Ha la polpa rossa e aromatica ed è particolarmente resistente ai trasporti. È di origine californiana.
  • Miranda: di origini italiane, crescono nelle zone centro-merdidionali. I frutti sono rosso arancio e molto grossi.
  • Pajaro: sono una varietà proveniente dalla California e riproducibili su licenza. La pianta è molto vigorosa e produttiva e frutti sono grossi e di colore rosso brillante. Rimangono di dimensione e quantità costante durante tutto il periodo della raccolta.
  • Tudla: di origine spagnola, queste fragole possono essere coltivate anche nel nostro Paese su apposita licenza. La raccolta è molto precoce, i frutti sono eccezionalmente grossi, rossi tendenti al rosso scuro e molto succose. I coltivano prevalentemente in Sicilia.
  • Idea: sono piante ad elevato accrescimento, molto folte e vigorose. Danno dei frutti dolci e dalla polpa rosso arancio. Viene coltivata al nord ed è a pianta più tardiva fra quelle settentrionali.

Ti può interessare anche Come scegliere il prosciutto cotto

Differenza tra zucchero di barbabietola e di canna

0
Zucchero

Zucchero di Barbabietola o di canna?

La prima differenza è tanto ovvia quasi quanto scontata, quello di barbabietola si ottiene ovviamente dalle barbabietole, mentre quello di canna dalle canne di zucchero.

Chimicamente sono entrambi identici essendo composti dal 100% di saccarosio.

I processi di trasformazione

I processi di trasformazione sono simili, ci sono soltanto delle piccole variazioni dovute alle differenze esistenti tra le barbabietole e le canne.

Diffusione

Quello di barbabietola viene principalmente usato nel Nord Europa, mentre quello di canna nel resto del mondo. In Europa, per distinguere lo zucchero di barbabietola da quello di canna, spesso viene aggiunto a quello bianco di canna l’1-3% di melassa che gli conferisce un coloro brunastro.

Io ho preferisco questo prodotto e te lo consiglio.

528FansLike
4FollowersFollow
38FollowersFollow
174FollowersFollow

Marketing

Mobile first

Mobile first, sempre più utenti navigano via smartphone

Mobile first No, non è la fiera del mobile, ma significa che molti dei tuoi clienti ti stanno leggendo da smartphone. Il divario tra fruizione...
Google Local Guides Italia

Google local guides Italia, il nostro parere conta e fa la differenza

Google local guides Italia, il nostro parere conta e fa la differenza Se avete sempre sognato fare recensioni a location, locali, ristoranti e molto altro, oltre...
Vasetti unici Nutella

Vasetti unici Nutella, una collezione limitata da 7 milioni di pezzi

Vasetti unici Nutella La Ferrero ha da poco messo in commercio una nuova collezione limitata e numerata di vasetti di Nutella. 7 milioni di pezzi unici. Il nome dell’operazione è: “Come te non...
customer-care-twitter

Twitter, il social perfetto per il customer care

Il customer care è un passaggio fondamentale per la gestione del brand. Twitter con la sua velocità ed immediatezza è uno dei migliori social...
Facebook-timeline

Facebook news. Come funziona e perché vediamo quel tipo di notizie

Adam Mosseri, a capo del team responsabile del News Feed, è venuto in Italia a spiegare come il social network sceglie di ordinare per...