Geoblocking addio, siamo finalmente entrati nel mercato digitale comune, fare shopping on-line su qualsiasi sito dell’unione europea è ora possibile.

E come diceva quella famosa canzone “sarà capitato anche a voi” di trovare una buona offerta in uno store on-line fuori dall’Italia ma dentro l’Europa, e vi sarà anche capitato di non riuscire ad acquistare alcunché per la limitazione del geoblocking.

Che cos’è il Geoblocking

  • Il blocco all’accesso ai siti che si trovano localizzati oltreconfine.
  • Impedire la possibilità di completare un ordine di acquisto di merci o la possibilità di completare un download di contenuti accedendo ad un sito all’estero.
  • Negare la consegna o il trasporto transfrontaliero di merci.
  • Fissare prezzi diversi per le stesse merci a seconda della nazionalità dell’acquirente, del paese di consegna dell’indirizzo e della residenza del cliente.

Abolizione

Finalmente dal 1 gennaio 2018 questo limite è stato abolito, la commissione Europea ha infatti deciso di rimuovere  questo assurdo divieto, favorendo la vendita di prodotti dentro ai territori europei.

Potremmo quindi acquistare una chitarra classica direttamente dalla Spagna o un formaggio francese direttamente da un sito con sede e magazzino in Francia.

Tasse e spedizioni

Purtroppo però per acquistare realmente bisognerà attendere almeno fino al prossimo Natale. Periodo in cui le nuove regole entreranno in vigore in tutti gli stati membri. Non ci resta che segnare sul calendario un appunto per i prossimi regali di Natale. Da quest’anno infatti potremo acquistare i regali direttamente dal negozio di Babbo Natale. Il punto sarà, vedere se la spedizione o le tasse applicate costeranno più del regalo scelto. 😀

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