Home Retail Consigli per gli acquisti Vitello, vitellone, bovino adulto, scottona e manzo. Quali sono le differenze?

Vitello, vitellone, bovino adulto, scottona e manzo. Quali sono le differenze?

35106
0
CONDIVIDI
vitellone

Vitello, vitellone e manzo. Qual’ è la differenza?

Spesso ci si trova davanti al bancone della macelleria con molta confusione in testa. Molti prezzi, molti nomi, molte denominazioni.. Una serie di informazioni che i clienti spesso non riescono a decifrare molto bene. Senza parlare poi di quelle macellerie che sono prive di una corretta informazione.

Nel corso degli anni ho notato che nella mente del consumatore vi è una profonda confusione fra i vari termini come: Vitello, vitellino, vitellone, manzo, ecc..

Ma quali sono queste differenze?

Proviamo a fare un po di chiarezza.

Vitello(o vitellino): Bovino di età inferiore agli 8 mesi.
Carne molto morbida ma poco sostanziosa. Adatta a chi ha problemi di masticazione o preferisce una carne molto tenera.

Vitellone: Bovino maschio o femmina di età inferiore ai 12 mesi.

Bovino adulto: Il bovino adulto può essere maschio o femmina, ha un età superiore ai 12 mesi e viene classificato per categorie:

Categoria:

A: Maschio di età inferiore ai 24 mesi
B: Maschio di età superiore ai 24 mesi
C: Maschio castrato
D: Femmina che ha già partorito
E: Femmina che non ha mai partorito

La carcassa inoltre viene valutata anche per la muscolatura e per lo strato di grasso.

Muscolatura

Ci sono sigle differenti per la classificazione delle carcasse del bovino. Che vanno in base al tipo di muscolatura dell’animale.

Vitellone classificazione muscolatura

Grasso

La classificazione delle carcasse bovine va da un minimo di 1 ad un massimo di 5.

Vitellone classificazione grasso

Denominazioni tradizionali

Altre denominazioni tradizionali in alcune parti d’ Italia potrebbero essere:

Sorana: Bovino femmina che ha superato un anno di età.

Scottona: Bovino femmina che non ha mai partorito con una condizione ormonale di tipo anabolico, che favorisce la crescita organica ed il deposito di grasso, garantendo carni tenere, succose e di grande qualità.

Manzo: Bovino castrato di età di 3/4 anni.

Bue: Bovino castrato con età superiore ai 3/4 anni(usato in passato come animale da lavoro).

Fassone: Qualsiasi bovino che abbia una ipertrofia della muscolatura, caratteristica genetica tipica ad esempio della razza piemontese. Proprio per questa caratteristica hanno carni tenerissime e magrissime.

Sanato: Bovino maschio a cui sono stati tolti i testicoli. La credenza popolare vuole che tale pratica eliminasse le impurità, gli umori cattivi, purificando l’ animale e rendendone le carni grasse e chiare oltre che prive di odori sessuali.

Ora potete andare dal vostro macellaio di fiducia e chiedere l’animale più adeguato alla vostra ricetta. 😉

Potrebbe interessarti anche: La differenza tra stracchino e crescenza

Comments

comments